8 aprile 2013

Riforme scolastiche concrete siano la priorità del nuovo Parlamento

Auspico che il nuovo Parlamento porti avanti una seria e profonda riforma scolastica. Occorre una riforma scolastica concreta, che tocchi nel vivo ma positivamente gli studenti italiani.
Bisogna mettere le mani sui programmi scolastici ministeriali ancora lontani dalle vere esigenze lavorative e universitarie, bisogna modificare il sistema dei crediti per dare più valore all'andamento scolastico del triennio, bisogna eguagliare il sistema scolastico delle regioni autonome e quello delle regioni a statuto ordinario. Su quest'ultimo punto vorrei ricordare che gli studenti del trentino, ad esempio, possono proseguire il ciclo di studi superiori con la sola media del 6 e non con la classica sufficienza in tutte le materie.
Queste sono solo alcune delle tante esigenze di cambiamento.

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