15 agosto 2012

Lettera del giornalista liberale tunisino Salem Ben Ammar

Nei giorni seguenti alla festa della Repubblica della Tunisina (che si celebra il 25 luglio)  il Paese è tornato a riflettere su un tema di scottante attualità: la Primavera Araba che ha cacciato il dittatore Ben Ali e che ha portato i Fratelli Musulmani al potere della Tunisia. Questi, incapaci di risolvere una pesante crisi economica e lavorativa hanno trovato ampio dissenso nelle piazze di tutto il Maghreb. Il 26 luglio il giornalista liberale Salem Ben Ammar ha pubblicato su un giornale online questa importante lettera che accusa gli integralisti islamici al potere di tenere sotto scacco il Paese. Nella speranza che questo coraggioso gesto non si trasformi in una tragedia pubblico di seguito l'audace lettera.

Fatelo il fottuto bilancio di 1433 anni di assoggettamento e di sottomissione patologica. I popoli musulmani dei quali fate parte sono gli eterni colonizzatori e dominatori. Incapaci di costruire il vostro proprio destino umano. Tutto per Allah e mai nulla per gli uomini. Preferite investire per lui piuttosto che in educazione, sanità, scienze, sport, arte, tecnologia… Sapete solo ammazzarvi tra voi, collaborare con i vostri propri nemici. La Palestina: siete i primi affossatori di questo popolo che non vi è fratello di sangue, come non siete fratelli fra voi. Irbid e Sabra e Shatilla sono le testimonianze del vostro odio per i palestinesi. Voi siete i veri traditori della causa palestinese. Siete la vergogna dell’umanità. Siete i popoli i più indolenti, fatalisti, disfattisti, pavidi, bigotti, violenti, crudeli, retrogradi, barbari, feticisti, oscurantisti, schizoidi, fallocrati, sotto sviluppati, miserabili, decadenti, immorali, insolenti, arroganti, sdegnosi, felloni, anti patriottici, fascisti, reazionari, razzisti, antisemiti, pedofili, misogini, influenzabili, incolti, irrispettosi, egocentrici, sanguinari, etnocentrici, intolleranti… Avete nella vostra bocca l’invettiva e l’anatema. Approfittate dell’umanità non musulmana, ma mai vi augurate la pace per tutti gli uomini, nelle vostre preghiere. Fate il Ramadan per calcolo e mai per la bellezza del gesto. Certo! Non siete yogi né buddhisti in questo. Fate la carità ai vostri correligionari ma mai per le opere buone umane. Né altruismo, né dono di sé, né umanismo, né amore per il prossimo, non sono queste le vostre virtù religiose. Siete i ridicoli tra i popoli. Guardatevi nello specchio dell’umanità e vedrete tutta la bruttura della vostra anima riflettercisi… 

0 COMMENTI:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.