26 luglio 2011

Atv taglia le corse e aumenta il prezzo dei biglietti, la raccolta firme è solo in sospeso

L'Atv arriva ad una decisione drastica: taglio del 30 per cento dei servizi serali e festivi e delle linee meno produttive con un conseguente aumento del costo del biglietto urbano che arriverà a 1,30 euro. Insomma, tagli alle corse e nel frattemo i prezzi aumentano. Una situazione che a noi studenti non va bene come ho più volte affermato sui diversi giornali locali che si sono interessati di questa questione. La raccolta firme che avevo con successo divulgato in molte scuole veronesi è solo ferma: tutte le firme sono ancora nelle cartelline della mia scrivania pronte in qualunque momento a partire in direzione di tutte le scuole veronesi, dentro gli autobus e sul web. Una mobilitazione che sarà necessaria se i tagli sopra descritti saranno ufficiali e approvati dall'Azienda Trasporti Veronesi.

Rivedi le tappe fondamentali per la richiesta di aggior servizio da parte di Atv.

1 COMMENTI:

Anonimo ha detto...

Favorevole alla riduzione del servizio nelle aree con minore utenza,ma assolutamente contrario all'aumento del biglietto,non è giustificabile un servizio pubblico con costi così alti,dovrebbero pensarci le pubbliche amministrazioni a coprirne i rimanenti costi,poi se le aziende di trasporto pubblico funzionassero come aziende private,senza sprecare inutilmente e controllando meglio la produttività,sicuramente andrebbe meglio anche tutto il trasporto pubblico senza tutte le volte chiedere l'aiuto da Comune e Provincia di Verona,da Venezia,o addirittura da Roma.

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