20 aprile 2011

Il nucleare si ferma e la ricerca continua, parola al perito nucleare Giulio Caso

“Al fine di acquisire ulteriori evidenze scientifiche sui profili relativi alla sicurezza nucleare tenendo conto dello sviluppo tecnologico e delle decisioni che saranno assunte a livello di Unione europea non si procede alla definizione e attuazione del programma di localizzazione, realizzazione ed esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare”.

Il geologo e perito nucleare dott. Giulio Caso che collabora da diversi mesi con me e dunque con questo blog ha risposto così all'iniziativa del Governo di fermare il nucleare in Italia:
"Il governo ha presentato un emendamento che esclude dal programma energetico nazionale la realizzazione delle previste 4 centrali nucleari; resta in piedi l’agenzia per la ricerca nel settore. Una posizione sulla quale mi sono sempre battuto da anni: la ricerca deve proseguire, sempre; l’attuazione tecnologica, in sicurezza, delle centrali, com’è risultato evidente, non è possibile e nel prossimo futuro, speriamo, neanche necessaria. Adesso, con calma, pensiamo a programmare le scelte per il futuro energetico alternativo del nostro paese; le intelligenze non mancano, le capacità scientifiche e tecnologiche per una corretta valutazione, anche ambientale, neppure, serve solo una leale collaborazione fra tutti gli addetti e, soprattutto una continua e una sincera informazione ai cittadini".

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