5 giugno 2010

Speciale Festival Economia di Trento

E' in corso il festival dell'economia a Trento che dal 3 al 6 giugno vede impegnati economisti, studiosi e scrittori di tutta e Italia e non solo. Ho partecipato personalmente a due conferenze che andrò a raccontare qui di seguito.

1- Più immigrazione è uguale a più criminalità? Vero o Falso?
I due primi relatori (che si sono schierati con il "vero") hanno iniziato subito riportando alla numerosa platea dei dati molto ovvi e scontati: il 60% della popolazione Italiana teme l'immigrazione per la criminalità, il 40% per la perdita di posti di lavoro e il 30% teme l'immigrazione per l'aumento delle tasse. I cittadini Europei però, tenendo conto dei 27 stati aderenti, temono l'immigrazione più che gli Italiani sotto l'aspetto della criminalità e delle tasse. Inoltre in pochissimi anni l'Italia è passata da avere 10 immigrati su 1000 a 40 su 1000 secondo dei dati dell'ultimo anno. Da questa quadruplicazione i tassi di criminalità sono rimasti costanti mentre il tasso di carcerazione è passato dal 15% al 40%. Con la legge Bossi-Fini inoltre sono stati scoperti più di 700.000 immigrati irregolari; infatti è emerso che un terzo degli stranieri in Italia sono clandestini.
L'80% di stranieri in carcere è composto da persone clandestine. Anche Marzio Barbagli ha risposto vero alla domanda più immigrazione uguale a più criminalità riportando altri preziosi dati. Il 93% dello spaccio di droga è sotto il controllo da immigrati, l'80% dei furti in appartamento sono fatti da stranieri, il 74% di omicidi è in mano straniera e il 61% di clandestini è autore di risse.
Gli altri relatori non hanno fatto altro che esprimere la loro contrarietà alla domanda iniziale, senza però riportare dati.
Successivamente la parola è passata a un manipolo di circa 30 universitari: gli unici che potevano fare domande e gli unici che potevano esprimere il proprio si o il proprio no alla domanda più immigrazione uguale più criminalità. Ebbene questo manipolo di 30 universitari rossi ha scelto di votare FALSO. Ma sono stati pescati dalle primarie del Pd?


2- Criminalità e sicurezza nell'informazione
I relatori hanno iniziato spiegando che la sicurezza si può vedere sotto sicurezza reale e sicurezza percepita dai mass media. Quando una persona sente parlare di sicurezza infatti pensa subito alla criminalità e cerca di trovare la propria incolumità personale. Il 45% degli Italiani non si sente sicuro dal punto di vista della disoccupazione, il 31% dall'inflazione e il 18% dalla criminalità. Il picco massimo di paura per l'immigrazione percepita dai cittadini è stata tra il 2006 e il 2007, fatalità proprio sotto il governo Prodi e infatti questo dato è notevolmente calato sotto l'ultimo governo Berlusconi, forse grazie alla tenacia della Lega Nord.
Gli interlocutori però non la pensano così, infatti Ilvio Diamanti ha affermato: "Fatalità nel 2006 , quando abbiamo votato, la paura nei tg è aumentata alla grande" e ancora "Alcune forze politiche ,senza fare nomi perchè li sapete già, vogliono trasmettere paura ai cittadini per il proprio interesse".
Ma anche Stella ha voluto gettare fango sul governo affermando: " Il Conflitto di interessi che ha Berlusconi l'ha notato persino Confalonieri e sua figlia Barbara ma non lui" e ha proseguito dicendo che "la colpa non è solo di Berlusconi".

Voi cosa ne pensate?
Potete scrivere il vostro commento qui sotto!

Luca Erbifori.

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