
16 maggio 2013
12 maggio 2013
Martedì a Castelvecchio con Le. Viss.
Martedì 14 maggio alle ore 11.10 è previsto un mio intervento al Circolo Ufficiali di Castelvecchio (Verona) per la giornata conclusiva del progetto realizzato dall'associazione Le. Viss. - Leucemia vissuta.
Il progetto in questione è nato per sensibilizzare i giovani studenti delle scuole secondarie di secondo grado in merito alla donazione del midollo osseo. All'evento parteciperanno delegazioni di 10 scuole della città e della provincia. Vi aspetto.
Il progetto in questione è nato per sensibilizzare i giovani studenti delle scuole secondarie di secondo grado in merito alla donazione del midollo osseo. All'evento parteciperanno delegazioni di 10 scuole della città e della provincia. Vi aspetto.
07 maggio 2013
Comunicato stampa 06/4
Comunicato stampaTest antodroga ai rappresentanti degli studenti - La proposta di modifica regolamentare di Luca Erbifori.
Nei giorni scorsi è stata proposta da Luca Erbifori una modifica del Regolamento della Consulta Provinciale degli Studenti di Verona affinché venga inserito un articolo che miri alla possibilità di effettuare un test antidroga ai rappresentanti consiglieri eletti.
"Partiamo da noi per dare il buon esempio" è lo spot che ha lanciato Erbifori per diffondere la proposta all'interno della comunità scolastica e alle istituzioni.
"Il test antidroga è facoltativo per non compromettere ed infangare la vita degli eletti, spesso minorenni" - afferma l'ex Presidente, ora Tutor della Consulta di Verona e prosegue - "è un primo passo per garantire in un secondo momento un test non agli eletti ma bensì ai candidati, dunque prima delle elezioni".
La proposta deriva dalla consapevolezza di una tragica diffusione dello spaccio e dell'utilizzo di stupefacenti all'interno delle scuole.
"Se l'Assemblea Plenaria riuscisse ad approvare un articolo di questo genere, lasceremo un'impronta indelebile nel tessuto scolastico attuale e futuro" conclude Erbifori.
Si ricorda inoltre che l'approvazione di modifica regolamentare deve avvenire con scrutino pubblico con il parere favorevole della maggioranza assoluta dell'assemblea.
Testo completo:
PROPOSTA DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO DELLA CONSULTA PROVINCIALE DEGLI STUDENTI DI VERONA
Premesso che
- l'utilizzo di sostanze stupefacenti all'interno degli istituti scolastici è un fenomeno molto diffuso e di difficile contrasto
- i rappresentanti degli studenti devono essere d'esempio per i propri colleghi
Propongo
- l'inserimento all'interno del Regolamento della Consulta Provinciale Studentesca di Verona un articolo con il quale si chiede ai membri dell'Assemblea di potersi prestare ad un test antidroga facoltativo.
L'articolo proposto:
"I membri validamente eletti e facenti parte della Consulta Provinciale degli Studenti hanno la possibilità di effettuare un test antidroga gratuito. La lista dei volontari verrà stilata dal Presidente e inviata per conoscenza all'Ufficio Scolastico. I risultati di chi si sottoporrà al test saranno pubblici".
26 aprile 2013
Proposta modifica regolamento Consulta: test antidroga per i Consiglieri
Premesso che
- l'utilizzo di sostanze stupefacenti all'interno degli istituti scolastici è un fenomeno molto diffuso e di difficile contrasto
- i rappresentanti degli studenti devono essere d'esempio per i propri colleghi
- la criminalità organizzata trae dalla droga un guadagno ingente
Propongo
- l'inserimento all'interno del Regolamento della Consulta Provinciale Studentesca di Verona un articolo con il quale si chiede ai membri dell'Assemblea di potersi prestare ad un test antidroga facoltativo.
L'articolo proposto:
"I membri validamente eletti e facenti parte della Consulta Provinciale degli Studenti hanno la possibilità di effettuare un test antidroga gratuito. La lista dei volontari verrà stilata dal Presidente e inviata per conoscenza all'Ufficio Scolastico. I risultati di chi si sottoporrà al test saranno pubblici".
Firmatario
Luca Erbifori
17 aprile 2013
Nominato responsabile giovani coordinamento antimafia
È con grande emozione che rendo nota la mia nomina a Responsabile area Politiche Giovanili e Referente del nord Italia del Coordinamento nazionale antimafia 'Riferimenti'. Spero di essere all'altezza dell'incarico affidatomi per poter portare avanti con tanti giovani gli ideali di legalità e libertà.
16 aprile 2013
Un chiaro sì alla settimana corta per le scuole veronesi
Dal sondaggio lanciato le scorse settimane su www.lucaerbifori.net in merito alla possibilità di accorciare la settimana scolastica a cinque giorni, gli studenti hanno risposto così: 65% favorevole al sabato a casa, 35% i contrari.
Numerosi sono i commenti pervenuti via mail: coloro che sono contrari alla "settimana corta" lamentano il fatto che le ore verrebbero comunque distribuite all'interno dei cinque giorni e in questo modo il tempo per studiare al pomeriggio risulterebbe notevolmente ridotto.
A mio modo di vedere la settimana corta sarebbe una bellissima idea. I dirigenti scolastici però esprimono la difficoltà delle scuole ad organizzare le ore ministeriali in un più breve lasso di tempo. Tutta europa ce la fa, e noi, come sempre rimaniamo indietro. Due giorni di riposo a settimana significa dare l'opportunità agli studenti di rilassarsi dando spazio ai rapporti familiari troppo spesso dimenticati e ai rapporti d'amicizia che si affacciano oltre la scuola.
Secondo un mio studio, recuperare le circa 5 ore del sabato nei 5 giorni della settimana è del tutto fattibile, non verrebbero appesantite eccessivamente le giornate degli studenti.
E' brutto pensare che questo cambiamento potrebbe arrivare dalla mancanza di autobus e non dalla volontà profonda delle istituzioni, ma accontentiamoci, non si può pretendere tutto.
(Il sondaggio è ancora aperto. Visita qualche post recente per poter esprimere il tuo voto).
Numerosi sono i commenti pervenuti via mail: coloro che sono contrari alla "settimana corta" lamentano il fatto che le ore verrebbero comunque distribuite all'interno dei cinque giorni e in questo modo il tempo per studiare al pomeriggio risulterebbe notevolmente ridotto.
A mio modo di vedere la settimana corta sarebbe una bellissima idea. I dirigenti scolastici però esprimono la difficoltà delle scuole ad organizzare le ore ministeriali in un più breve lasso di tempo. Tutta europa ce la fa, e noi, come sempre rimaniamo indietro. Due giorni di riposo a settimana significa dare l'opportunità agli studenti di rilassarsi dando spazio ai rapporti familiari troppo spesso dimenticati e ai rapporti d'amicizia che si affacciano oltre la scuola.
Secondo un mio studio, recuperare le circa 5 ore del sabato nei 5 giorni della settimana è del tutto fattibile, non verrebbero appesantite eccessivamente le giornate degli studenti.
E' brutto pensare che questo cambiamento potrebbe arrivare dalla mancanza di autobus e non dalla volontà profonda delle istituzioni, ma accontentiamoci, non si può pretendere tutto.
(Il sondaggio è ancora aperto. Visita qualche post recente per poter esprimere il tuo voto).
08 aprile 2013
Riforme scolastiche concrete siano la priorità del nuovo Parlamento
Auspico che il nuovo Parlamento porti avanti una seria e profonda riforma scolastica. Occorre una riforma scolastica concreta, che tocchi nel vivo ma positivamente gli studenti italiani.
Bisogna mettere le mani sui programmi scolastici ministeriali ancora lontani dalle vere esigenze lavorative e universitarie, bisogna modificare il sistema dei crediti per dare più valore all'andamento scolastico del triennio, bisogna eguagliare il sistema scolastico delle regioni autonome e quello delle regioni a statuto ordinario. Su quest'ultimo punto vorrei ricordare che gli studenti del trentino, ad esempio, possono proseguire il ciclo di studi superiori con la sola media del 6 e non con la classica sufficienza in tutte le materie.
Queste sono solo alcune delle tante esigenze di cambiamento.
Bisogna mettere le mani sui programmi scolastici ministeriali ancora lontani dalle vere esigenze lavorative e universitarie, bisogna modificare il sistema dei crediti per dare più valore all'andamento scolastico del triennio, bisogna eguagliare il sistema scolastico delle regioni autonome e quello delle regioni a statuto ordinario. Su quest'ultimo punto vorrei ricordare che gli studenti del trentino, ad esempio, possono proseguire il ciclo di studi superiori con la sola media del 6 e non con la classica sufficienza in tutte le materie.
Queste sono solo alcune delle tante esigenze di cambiamento.
01 aprile 2013
Settimana corta a scuola? Dì la tua
Verona - Per risolvere alcuni disagi causati dalla mancanza di autobus è stata avanzata la proposta della settimana corta per gli studenti. Tu sei favorevole o contrario? Rispondi al sondaggio sottostante, i dati raccolti verranno forniti alle istituzioni competenti.
[La 'settimana corta' consiste nella distribuzione delle ore scolastiche in cinque giorni, dal lunedì al venerdì]
[La 'settimana corta' consiste nella distribuzione delle ore scolastiche in cinque giorni, dal lunedì al venerdì]
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